Birdman

L’identità rende infelici

In un videogioco non ci sono tempi morti, solo eventi che ne generano altri, macchine a stati finiti. Un attore subisce un incidente, ne viene convocato un altro, quest’ultimo è già sul palco, sul palco ha luogo l’anteprima. Un uomo ordina un lettino solare, il lettino è arrivato, l’uomo è sul lettino, s’è abbronzato. Ora è sera contro il palazzo di vetro, ora è mattino (vien da dire, sbagliando, l’attimo dopo; l’attimo è invece lo stesso, poiché tutto è uno stato o un evento, il contesto viene saltato).

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